A.E.C.I. presenta esposto ad AGCM e Banca d'Italia contro il sito "Calipso-it.com": promette prestiti a chi è in lista nera, ma nasconde i tratti tipici della truffa
22 luglio 2026
A.E.C.I. – Associazione Europea Consumatori Indipendenti ha depositato due distinti esposti, rispettivamente all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e a Banca d'Italia, nei confronti del sito web calipso-it.com, che si presenta al pubblico con la denominazione "Calipso" offrendo finanziamenti personali, prestiti auto e soluzioni di consolidamento debiti anche a soggetti segnalati come cattivi pagatori presso le centrali rischi.
L'analisi condotta da A.E.C.I. ha rilevato una serie di elementi che destano forte preoccupazione: il dominio risulta registrato da meno di un mese attraverso un registrar con sede all'estero, non è presente alcuna partita IVA né un recapito telefonico verificabile, e non compare il nome di alcun istituto bancario o intermediario finanziario realmente partner dell'iniziativa. Il sito non espone inoltre alcun metodo di pagamento tracciabile, circostanza anomala per una piattaforma che raccoglie richieste di finanziamento.
L'associazione ha già ricevuto segnalazioni concrete da parte di consumatori danneggiati, che riferiscono di essersi visti richiedere versamenti di denaro come condizione per sbloccare un accredito mai arrivato, in un caso con la successiva scomparsa degli operatori dopo la comunicazione dei propri dati e delle coordinate bancarie.
"Il caso Calipso è l'ennesima dimostrazione di come la promessa di un credito facile a chi si trova già in difficoltà economica sia quasi sempre il segnale di una truffa organizzata", dichiara Ivan Marinelli, Presidente di A.E.C.I. "Nessun intermediario autorizzato può bypassare le verifiche di merito creditizio previste dalla legge: quando un sito lo promette, sta ammettendo di non rispettare alcuna regola. Per questo abbiamo scelto di agire su doppio binario, chiedendo sia all'Antitrust sia a Banca d'Italia di intervenire con la massima tempestività."
Negli esposti, A.E.C.I. chiede alle Autorità di aprire un'istruttoria, di valutare la sospensione della pratica commerciale contestata anche attraverso l'oscuramento del sito, e di trasmettere gli atti agli organi competenti per gli eventuali profili di rilevanza penale.
A.E.C.I. invita chiunque abbia avuto esperienze dirette con il sito calipso-it.com a segnalarlo attraverso i propri canali di ascolto, e raccomanda di non fornire mai dati personali, documenti o coordinate bancarie a piattaforme che promettono credito garantito indipendentemente dalla propria situazione debitoria.
Ufficio Comunicazione A.E.C.I. – Associazione Europea Consumatori Indipendenti
Viale Palmiro Togliatti 1613 – 00155 Roma
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