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A.E.C.I. A TUTELA DEGLI UTENTI ACEA ATO5 A FROSINONE

27 gennaio 2026

Il Presidente Nazionale: "Tutele concrete ai consumatori utenti di ACEA ATO 5, non polemiche. In provincia di Frosinone una rete di sportelli al servizio dei cittadini"

Frosinone, 27/01/2026 - In relazione alle recenti dichiarazioni e accuse pubbliche formulate dal Presidente di Consumerismo, Luigi Gabriele, A.E.C.I. - Associazione Europea Consumatori Indipendenti, per il tramite della propria Presidenza Nazionale, ritiene doveroso ristabilire alcuni punti essenziali a tutela dell'Associazione e del lavoro svolto dalle sedi operative in provincia di Frosinone.

Le criticità del servizio idrico nel territorio esistono e sono note. Proprio per questo A.E.C.I. non si limita a commentare: opera ogni giorno con attività di sportello, assistenza documentale, interlocuzione con enti e gestore, e gestione puntuale delle singole pratiche. Le polemiche generalizzate non aiutano i cittadini; i fatti sì.

Se davvero l'obiettivo è la tutela dei consumatori, l'invito è semplice e diretto: il Presidente di Consumerismo, Luigi Gabriele, è invitato quando vuole a dare una mano presso uno dei nostri sportelli sul territorio, verificando sul campo il lavoro quotidiano svolto per i cittadini.

 Presidio territoriale e risultati. Parlano i numeri. 

In provincia di Frosinone A.E.C.I. è operativa con 7 Sportelli del cittadino-consumatore (Alatri, Frosinone, Ferentino, Boville Ernica, Sora, Ceprano, Castro dei Volsci), coordinati dall'Avv. Matteo Loffredi, Presidente Provinciale A.E.C.I. Frosinone.

Solo nel 2025 sono state lavorate oltre 1.500 pratiche individuali, tra cui - a titolo esemplificativo -:

  • perdite occulte e richieste di depenalizzazione/storni;
  • rettifiche e contestazioni di fatturazione;
  • segnalazioni tecniche per bassa/elevata pressione e disservizi;
  • volture di utenze intestate a defunti, subentri, nuovi allacci;
  • rateizzazioni e piani agevolati per nuclei in grave disagio sociale ed economico;
  • affiancamento istituzionale in casi di fragilità, facilitando il rapporto tra cittadino, gestore ed ente comunale.

Un tema concreto e urgente: preventivi per nuovi allacci idrici e fognari

Tra le criticità più ricorrenti segnalate agli sportelli, A.E.C.I. evidenzia l'aumento rilevante dei costi indicati in numerosi preventivi per nuovi allacci idrici e/o fognari in provincia di Frosinone, spesso percepiti dai cittadini come difficilmente sostenibili.

A titolo esemplificativo, su documentazione in atti presso i nostri sportelli:

  • Allaccio idrico a corpo fino a 10 metri: da euro 550,00 IVA inclusa (2020) a euro 1.956,28 + IVA 10% (oggi), pari a circa euro 2.151,91 complessivi: +291% circa.
  • Allaccio in batteria: da euro 91,43 IVA inclusa (2023) a euro 147,42 + IVA 10% (oggi), pari a circa euro 162,16 complessivi: +77% circa (al netto IVA, l'incremento è +61%).
  • Allaccio fognario entro 4 metri (lavorazione complessa): da euro 840,95 IVA inclusa (10/08/2024) a euro 1.823,90 + IVA 10% (oggi), pari a circa euro 2.006,29 complessivi: +139% circa; con pozzetto euro 3.043,23 + IVA 10%, pari a circa euro 3.347,55 complessivi: +298% circa.

Inoltre, a gennaio 2024, per un allaccio nel Comune di Ferentino, A.E.C.I. ha ricevuto un preventivo nell'ordine di circa euro 21.000, importo che rende evidente quanto sia indispensabile un chiarimento pubblico sui criteri di calcolo e sulle voci di costo applicate.

A.E.C.I. chiede quindi:

  • trasparenza integrale sui criteri di formazione dei preventivi (voci, parametri tecnici, ripristini, oneri, eventuali listini e incidenze);
  • motivazione puntuale dei preventivi con indicazione delle ragioni tecniche che determinano l'importo finale;
  • canali rapidi di riesame per le contestazioni motivate, evitando che l'accesso a servizi essenziali sia condizionato da importi non comprensibili o non comparabili.

Turnazioni, comunicazioni e strumenti per gli utenti

In tema di turnazioni e interruzioni del servizio, è utile ricordare che, quando vengono effettuate manovre programmate o straordinarie, gli avvisi vengono pubblicati nelle sezioni dedicate del sito del gestore. Su impulso anche delle associazioni, negli ultimi anni sono stati avviati o potenziati strumenti come sistemi di alert per avvisare gli utenti di lavori programmati e/o improvvisi.

È stata inoltre potenziata la possibilità di segnalazione tramite canali digitali: con l'app MyAcea è possibile segnalare anche perdite prima del contatore rispondendo a una serie di domande che consentono di categorizzare la segnalazione in base alle caratteristiche del caso.

Ruoli istituzionali: tariffe e sedi di confronto

A.E.C.I. ribadisce un punto dirimente: le tariffe non vengono approvate dal gestore. Il percorso è istituzionale e regolato: prima l'Assemblea dei Sindaci, poi i passaggi previsti dall'Autorità (ARERA). Confondere ruoli e competenze non aiuta i cittadini.

Esiste inoltre una sede istituzionale di interlocuzione, la Consulta d'Ambito, in cui le associazioni dei consumatori si confrontano con il gestore insieme ai rappresentanti dell'Ente di Governo (inclusa la STO): è in tali sedi che le criticità devono essere formalizzate, monitorate e trasformate in interventi verificabili.

Indipendenza e lavoro nel tempo

A.E.C.I. ha dimostrato negli anni indipendenza e determinazione: nel 2019, anche in sinergia con altre associazioni (tra cui Codici), l'azione di tutela ha contribuito a un rilevante intervento sanzionatorio nei confronti di Acea Ato 5. Al contempo, sarebbe scorretto negare che negli ultimi anni il rapporto con le associazioni dei consumatori sia divenuto più strutturato, con un confronto tecnico più stabile.

A.E.C.I. conferma la propria disponibilità a un confronto serio, anche pubblico, fondato su documenti e soluzioni operative. La tutela dei cittadini si costruisce facendo rete, non alimentando contrapposizioni.

Non ci piace inviare comunicati, commenta Ivan Marinelli, presidente Nazionale di A.E.C.I. La nostra Associazione di Consumatori, nasce per dare risposte ai consumatori. Lo facciamo da sempre e lo facciamo da anni. Lasciamo agli altri scrivere e sparlare e criticare. Come sempre l’impegno quotidiano delle nostre sedi e dei nostri operatori sul territorio portano risultati concreti. Siamo certi dell’impegno quotiano che A.E.C.I. FROSINONE, sotto la guida dell’ottimo avvocato Matteo Loffredi, che ha portato ad essere una delle poche realtà presenti sul territorio.

 

Contatti per appuntamenti presso le sedi A.E.C.I. in provincia di Frosinone

Telefono: 351 827 7230

Email: frosinone@euroconsumatori.eu

Il Presidente Nazionale A.E.C.I.

Ivan Marinelli

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